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Che cosa contiene il report di completamento

Quando un documento viene completato, oltre al PDF firmato esiste un secondo file: il report di completamento. È un PDF separato, che descrive chi ha firmato, quando, in che modo, e con quale prova.

Questa pagina elenca che cosa contiene. Serve a due cose: sapere che cosa mostra a chi lo riceve, e sapere che cosa rispondere quando qualcuno chiede quali dati che La riguardano vengono registrati.

I titoli e le etichette del report sono scritti in inglese, e non seguono la lingua del suo account né quella dell’applicazione. Un documento firmato interamente in italiano produce un report con sezioni chiamate Signatures, Timeline e Audit chain (tamper-evidence).

I dati all’interno dei campi — nomi, email, tipi di firma — provengono dal documento e compaiono così come sono.

Nelle sezioni Document e Timeline:

Campo nel report Che cos’è
Document ID L’identificativo pubblico del documento
Name Il nome del file
Subject L’oggetto
Pages · Status Il numero di pagine e lo stato
Signature count Il numero di firme con certificato trovate nel PDF, se ce ne sono; altrimenti, il numero totale di firme
Document hash (SHA-256) L’impronta digitale del file
Signed with certificate Yes se il PDF contiene almeno una firma con certificato di un firmatario
Created on · Completed on Quando è stato creato e quando è stato completato
Report generated at Quando è stato prodotto questo report

Il Document hash è ciò che permette di dimostrare in seguito che il PDF che ha in mano è lo stesso che è stato firmato: se cambia un solo byte, il valore cambia.

Nella sezione Owner, il report identifica chi ha creato il documento, con Name, Email, Phone e IP address.

Per ogni firmatario, il report contiene una sezione propria, Signer — {nome}:

Campo Che cos’è
Email · Phone I contatti usati per l’invio
IP address L’indirizzo da cui è stata apposta la firma
User-agent Il browser e il sistema usati per firmare
Signature type Veda la tabella più sotto
Security level La verifica in due passaggi richiesta al firmatario: No, SMS o Password
eIDAS level SES, AES o QES, seguito dal livello di garanzia dell’identità
ID document Il tipo e il numero del documento d’identità, quando c’è stata una conferma dell’identità
Certificate (extracted from signed PDF) Quando la firma usa un certificato: Common name, Serial number, Issuer, Valid from, Valid to
Professional attributes (SCAP) Certified with, Certified by, Certified attributes e il NIPC (numero fiscale portoghese della persona giuridica) di ciascun ente, quando la firma li include
SMS OTP events Quando c’è stato un codice via SMS: Code (last 4), Phone, Sent, Validated, Status
Signer answers Le risposte alle domande che il firmatario compila: Question e Answer, solo quando il documento le prevedeva

Signature type ed eIDAS level dipendono dal metodo:

Metodo Signature type eIDAS level
Firma grafica (con o senza codice SMS o conferma dell’identità) Without Certificate SES
Chave Móvel Digital Mobile Digital Key (CMD) QES · High
CMD con attributi professionali Mobile Digital Key with Professional Attributes (SCAP) QES · High
Certificato digitale locale Advanced Signature AES · Substantial

Una firma con Certificato digitale locale include anche il blocco Certificate (extracted from signed PDF), con i dati del certificato del firmatario stesso — l’emittente indicato in Issuer è l’ente che glielo ha rilasciato, non l’ARTE (già AMA).

È il campo che sorprende di più chi apre il report per la prima volta.

Il report esiste per identificare chi ha firmato e sostenere questa identificazione davanti a terzi. L’indirizzo IP, lo user-agent e l’ora fanno parte di questa prova: senza di essi il documento direbbe che qualcuno ha firmato, ma non avrebbe nulla con cui sostenerlo se la firma venisse contestata. Non è un dato accessorio che si possa togliere senza conseguenze — è uno dei motivi per cui il file esiste.

Chi riceve il documento completato riceve anche queste informazioni. Vale la pena saperlo prima di inoltrare il report all’esterno dell’organizzazione: il PDF firmato e il report sono file distinti, e non sempre è necessario inviarli entrambi.

Un documento che elimina resta recuperabile per 15 giorni in Eliminati; poi esce dall’accesso diretto e, 30 giorni più tardi, viene eliminato definitivamente, con i suoi file. Il report di completamento sigillato non viene eliminato con esso: resta conservato, insieme alla cronologia del documento, come prova che la firma è avvenuta. Se ha bisogno di avere il report, lo scarichi prima di eliminare il documento.

Per sapere che cosa conserva la piattaforma e per quanto tempo, veda Conservazione dei dati e privacy.

La sezione Audit chain (tamper-evidence) è quella che indica se la cronologia del documento è rimasta integra. Riporta il Chain root hash (SHA-256), il numero di voci verificate, e un verdetto che è uno di questi tre:

Verdetto Che cosa significa
VALID — chain reproducible La catena è stata ricalcolata e i conti tornano
INVALID — chain broken or tampered Il ricalcolo non corrisponde
NOT VERIFIABLE — no chained audit entries Non ci sono voci concatenate da verificare

Il terzo caso non è un difetto del documento: un documento più vecchio può non avere eventi concatenati da ricalcolare. Come viene costruita e verificata la catena è descritto in Come è concatenata la cronologia.

Il report descrive anche ciò che è applicato al file, e non solo ciò che la piattaforma ha registrato:

  • AATL Digital Certificate (Adobe Approved Trust List) — il sigillo di certificazione della piattaforma, con Name, Email, Date e LTV type, che permette di convalidare la firma in futuro.
  • Certificate (extracted from signed PDF), nella sezione di ciascun firmatario — veda sopra.
  • Unreconciled signatures — firme trovate nel PDF che la piattaforma non è riuscita ad associare a un firmatario registrato.